martedì 28 novembre 2017

U14 Reg.: 8°giornata

Segrate – Cernusco 83 – 53 (18-12; 43-28; 64-38)

Segrate: Roncada 1, Galimberti 9, Fumagalli 4, Di Giorgio 15, Ferrari 4, Giovannini, Leporini 7, Sirtori 10, Citterio 12, Brandi, Poletti 6, Arrighi 15. All.: Pacifici

Cernusco: Calloni, Cerea 5, Grassi 4, Grioni 4, Teruzzi 2, Sandri 2, Bolzoni 2, Locatelli 7, Radatti 2, Puozzo 21, Firolli 2, Conca 2. All.: Righi-Cesati

Referto giallo nella seconda gara in meno di 24 ore per i Bufali del 2005 nel Campionato dei “grandi”. La Gamma Segrate vince giustamente la gara con il risultato di 83-53 dopo averla condotta sin dalla palla a due.

Nel primo quarto partono forte le api giallonere grazie alle folate di Galimberti ed agli spunti di Sirtori, rispettivamente 9 e 10 punti a testa. La Libertas non incassa il colpo e reagisce con i centri del tandem Teruzzi-Grassi ma senza riuscire a pareggiare i conti dopo tre possessi offensivi non realizzati sul 14-12. I tiri liberi a segno dei locali al termine della prima frazione di gioco fissano il punteggio sul 18-12.

Nel secondo quarto emerge la differenza fisica tra le due squadre ed la Gamma aumenta il divario con le giocate  di Citterio (12p) eche aumentano lo scarto fino al 43-28 dell’intervallo lungo. Al rientro in campo Cernusco è anche a corto di rotazioni a causa di diversi guai fisici e la squadra di Pacifici ne approfitta per chiudere la gara e sigillare il secondo posto in classifica grazie ad un'attenta difesa ed alle scorribande di Di Giorgio, il miglior marcatore segratese. In casa biancorossa invece da segnalare la  prestazione di Puozzo (21p con un ottimo 15/18 dalla lunetta).

Ultimo quarto con poco da rimarcare se non un paio di guizzi Gamma targati Leporini ed alcune azioni cernuschesi degne di nota con Cerea (tripla) e Locatelli sugli scudi.

Dopo un weekend intenso ora è necessario recuperare le forze  per concludere al meglio l'ultima settimana della prima fase: mercoledi gara U13 con Rivolta, sabato U14 contro Cavenago e domenica ultima U13 a Gorgonzola.

Forza Bufali !